Intera economia a rischio

Domani, sabato 19 gennaio la UGL Chimici sarà presente con le proprie strutture Nazionali e Territoriali a Battipaglia per la manifestazione indetta dalle organizzazioni sindacali a sostegno dei lavoratori del gruppo Treofan-Jindal.
“Le scelte di Jindal, con l’azzeramento delle produzioni del sito di Battipaglia, rischia di indebolire anche l’attività ternana a favore delle produzioni tedesche e per questo la nostra sigla sarà presente alla manifestazione, con tutte le rappresentanze di Terni, a sostegno di una battaglia comune”.
Lo dichiarano in una nota congiunta Luigi Ulgiati, segretario nazionale Ugl Chimici e  Eliseo Fiorin, vice segretario nazionale Ugl Chimici, spiegando che “il sindacato sarà presente anche con le rappresentanze di diverse aziende che hanno voluto mobilitarsi in segno di solidarietà contro una scelta aziendale che peraltro si va a scontrare con un importante finanziamento di diversi milioni di euro sul sito campano peraltro approvato dal Mise a sostegno dello sviluppo industriale”.
“Nell’arco di 12 mesi – sottolinea Ulgiati – i lavoratori della Treofan sono stati vittime di un’operazione finanziaria da parte di Management & Capitali che potrebbe fagocitare il gruppo Treofan in Jindal, il suo maggior concorrente. Una operazione che ha visto il trasferimento di tutti gli assets ad una cifra irrisoria di 500.000€ per un controvalore reale di diversi milioni di euro”.
“Nell’ultimo incontro presso il MISE abbiamo evidenziato – aggiunge Fiorin – come l’operazione messa in atto da Jindal non fosse conseguente a quanto era previsto nell’ultimo piano industriale presentato da Treofan dove erano previsti investimenti che focalizzavano importanti produzioni nei siti italiani. Inoltre nell’arco di poche settimane, Jindal ha fatto lievitare i costi di produzione rischiando di mettere le produzioni Treofan fuori mercato. Il silenzio di Jindal nei confronti dei rilievi del sindacato e delle istituzioni preoccupa molto sul futuro dei rapporti del gruppo con il nostro Paese”.
L’Ugl Chimici “promuoverà nuove azioni affinché si faccia luce sulla operazione Jindal-Treofan. Di concerto con il Mise deve essere chiaro che il modello da perseguire è quello di tutela delle produzioni nazionali e dei lavoratori coinvolti, questo può avvenire attraverso la condivisione di un piano industriale concreto e del ripristino di un sistema di relazioni industriali evoluto”.

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