“L’ennesima intollerabile aggressione, violenta e stupida come lo sono tutte le violenze, commessa ai danni di un autista del TPL romano, considerata l’assenza e il preoccupante silenzio delle istituzioni politiche, Regione Lazio e Roma Capitale in cima a tutte le altre, ci obbliga a convocare un Attivo Straordinario delle Segreterie del Lazio e delle Province laziali, il giorno 1 giugno 2018, per mobilitare tutte le strutture a difesa sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori autoferrotranvieri unitamente alla cittadinanza”. È quanto hanno dichiarato, in una nota congiunta, il Segretario Nazionale della Federazione nazionale Autoferrotranvieri UGL, Fabio Milloch, e Lucio Valeri, UGL Lazio.
“Il senso di responsabilità dimostrato, da tempo, dalle lavoratrici e dai lavoratori del TPL laziale, come dall’utenza, si infrange contro un muro di gomma, contro un’algida indifferenza dei governanti della cosa pubblica del Lazio. Nell’attivo straordinario programmeremo, altresì, le diverse iniziative a supporto dell’azione di sciopero di 4 ore proclamato per l’8 giugno 2018 sul tema della sicurezza”.
“Sconfiggiamo la violenza, l’indifferenza, l’inazione – hanno concluso Fabio Milloch e Lucio Valeri – Noi mobilitiamo le nostre strutture a tutela del diritto all’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori autoferrotranvieri”.

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