“Sono totalmente dalla parte dei lavoratori Whirlpool e sono convinto che un piano industriale senza Napoli non sia un piano industriale per Italia”. Lo ha detto Giuseppe Provenzano, ministro per il Mezzogiorno, che ieri ha incontrato a Napoli i lavoratori della multinazionale che ha programmato per il 31 ottobre la chiusura dello stabilimento di Napoli. “Questo lo abbiamo reso chiaro all’azienda – ha detto – che, anche guardando alle nuove leve di sviluppo, puo’ rivedere una scelta sbagliata. Whirlpool ha rapporti molto integrati in Italia, con molti stabilimenti e ha ricevuto finanziamenti dallo Stato, inoltre stiamo mettendo in campo strumenti per mantenere un sud produttivo. Ci siamo aggiornati nell’ultima riunione per un piano industriale nuovo. Il tempo e’ breve e quindi la settimana prossima richiamiamo l’azienda a presentarlo tenendo conto della fiscalita’ di vantaggio e del nuovo contesto industriale”. Provenzano ha ricordato che “questo lavoro ha un valore enorme per la Campania e faccio anche una considerazione politica: la Campania in questi anni ha rappresentato un sud che lavora, produce a testa alta, noi non possiamo metterlo in discussione, bisogna lavorare per i piani industriali ma anche per una proposta politica coerente e in continuita’ con questi percorsi”.

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