“Il 14 giugno l’Ugl Telecomunicazioni sarà al fianco dei lavoratori della Wind Tre per dire no all’ipotesi di cessione del ramo d’azienda relativo a quattro call center interni che, in Italia, occupano circa 916 persone, 300 dei quali solo nella città di Palermo”.

Così Stefano Conti, segretario nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni, e Antonio Vitti, componente della segreteria nazionale dell’Ugl Telecomunicazioni annunciando lo sciopero nazionale del 14 giugno.

“La storia ci insegna che  – proseguono i sindacalisti – dal contratto di cessione ai licenziamenti la strada è tutti in discesa: caso eclatante è quello degli ex lavoratori Vodafone che sono in esubero in Ericsson”.

Per i sindacalisti “le parole ‘rassicuranti’ dell’azienda non sono una garanzia. In una nota, infatti, la Wind Tre ha assicurato che la cessione del ramo d’azienda non comporterà alcun licenziamento e, si dice pronta ad individuare, d`intesa con il sindacato, ulteriori garanzie per tutti i dipendenti coinvolti. L’Ugl Telecomunicazioni è pronta a confrontarsi con i vertici dell’azienda solo se cambierà rotta e si troverà un’alternativa diversa alla cessione del ramo d’azienda”.

 

 

 

 

 

 

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