Prime tappe Siracusa e Palermo

Un sistema penitenziario fallimentare, strutture fatiscenti, stipendi più bassi d’Europa, i poliziotti penitenziari non sono sufficienti a garantire i compiti istituzionali, condizioni di lavoro inaccettabili, “per questi motivi abbiamo deciso di organizzare sit-in e manifestazioni davanti alle Prefetture delle principali città d’Italia”.
Lo annuncia il Segretario Nazionale Ugl Polizia penitenziaria, Alessandro De Pasquale, aggiungendo che “l’attuale Governo ha regalato un contratto che offende la dignità degli operatori del Comparto sicurezza”.
Con l’hastag #dirittienonconcessioni, il 16 aprile prossimo l’Ugl Polizia Penitenziaria “inizia la sua campagna di protesta davanti le Prefetture di Siracusa e Palermo, – spiega De Pasquale – provincie in cui ci sono poliziotti penitenziari che operano in condizioni disumane e in carceri sovraffollate e strutturalmente inadeguate. Alla protesta della Ugl Polizia Penitenziaria si sono uniti anche molti Sindaci  della Provincia di Siracusa che parteciperanno al Sit-in davanti la Prefettura”.
“La vicinanza delle istituzioni locali alle condizioni del sistema penitenziario – conclude De Pasquale –  deve far riflettere la politica che deve investire sulla sicurezza e sul sistema penitenziario ormai al collasso”.

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