«Oggi abbiamo dimostrato quanto sia fondamentale coinvolgere la società civile sui grandi temi che riguardano il futuro della nostra giustizia. Il referendum del 22 e 23 marzo rappresenta un’occasione storica per dare voce ai cittadini e per promuovere una giustizia riformata ed efficace. Una magistratura più autonoma dalle dinamiche interne e più trasparente nelle procedure è una garanzia non solo per chi amministra la giustizia, ma soprattutto per i cittadini, che devono poter confidare in un sistema fondato su merito e imparzialità». Così Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, nel corso di un evento organizzato dal sindacato in vista del referendum sulla giustizia. «L’Ugl crede nella partecipazione democratica e nella necessità di garantire un settore giustizia che tuteli diritti, legalità e meritocrazia», ha aggiunto.
«Invitiamo tutti i cittadini a informarsi e a partecipare con responsabilità al referendum, perché votare sì significa scegliere un Paese più giusto. Questo convegno segna l’avvio della campagna referendaria dell’Ugl, che proseguirà con iniziative in tutte le piazze d’Italia, toccando in particolare le periferie e supportando i cittadini con una informazione dettagliata, corretta e chiara», ha concluso Capone.

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