«Partecipazione e nuovo patto sociale per garantire competitività e crescita del lavoro», è il messaggio che ha lanciato il segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone, in occasione del Primo Maggio, nel corso dell’iniziativa “Quattro transizioni, un solo lavoro per un’Italia che governa il cambiamento”. In questa giornata «l’Ugl vuole porre in evidenza la necessità di attuare misure volte a contrastare le criticità che gravano sul tessuto produttivo nazionale, come la frammentazione, il calo demografico e la transizione tecnologica, a cui recentemente si è aggiunto il caro energia. Per questo motivo abbiamo ideato un Primo Maggio diffuso, su diversi territori: vogliamo lanciare un segnale forte che metta in evidenza il tema della partecipazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa, prevista dall’articolo 46 della Costituzione, nell’ottica di favorire la collaborazione tra capitale e lavoro, superando il conflitto di classe», ha detto Capone. «Aspettiamo, inoltre, di conoscere i dettagli del decreto Primo Maggio ma le linee guida sembrano positive. L’Ugl ribadisce infine l’importanza del dialogo tra governo e parti sociali per affrontare le transizioni in atto e le sfide che il mondo del lavoro ha di fronte. In tale prospettiva ritiene essenziale sottoscrivere un nuovo Patto sociale che metta al centro la competitività industriale, il rilancio occupazionale e la crescita del Paese»”, ha concluso.
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