«I tragici incidenti sul lavoro avvenuti nelle ultime 24 ore, che hanno provocato la morte di quattro operai tra Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia, rappresentano l’ennesima e inaccettabile conferma della gravità dell’emergenza sicurezza nei luoghi di lavoro. Alla tragedia di Altopascio, Cavriago e Catania si aggiunge oggi la morte dell’operaio di 35 anni nel Siracusano, rimasto schiacciato da un pallet durante operazioni di scarico di pannelli fotovoltaici. Fermare questa strage è una priorità assoluta e non più rinviabile: non possiamo tollerare che il lavoro continui a mietere vittime, lasciando famiglie distrutte e comunità profondamente segnate dal dolore».
Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL.
«È indispensabile intervenire con decisione investendo maggiormente nella prevenzione e rafforzando i controlli attraverso strumenti innovativi, come l’incrocio dei dati tra le diverse banche dati. Fondamentale, inoltre, promuovere percorsi di formazione e addestramento continui, a partire già dalle scuole, per diffondere una vera cultura della sicurezza. Solo attraverso uno sforzo comune tra istituzioni, imprese e parti sociali sarà possibile ridurre drasticamente gli infortuni gravi e mortali e garantire condizioni di lavoro realmente sicure. È nostro dovere lavorare insieme affinché queste tragedie non si ripetano e la tutela della vita e della dignità di ogni lavoratore diventi finalmente il cardine delle politiche sul lavoro».
Seguici e metti un like: