«Esprimo, a nome dell’UGL, il più profondo cordoglio e la vicinanza alla famiglia del lavoratore di 55 anni che ha perso la vita questa mattina in un cantiere a Origgio, nel Varesotto, schiacciato da una soletta di cemento. Di fronte all’ennesima tragedia sul lavoro non possiamo limitarci a registrare l’ennesima vittima: è necessario rafforzare con urgenza il presidio della sicurezza nei luoghi di lavoro, potenziando i controlli e investendo maggiormente sulla formazione e sulla prevenzione. Quella delle morti sul lavoro è una strage inaccettabile che continua a spezzare vite e famiglie. La sicurezza deve tornare a essere una priorità assoluta e un impegno quotidiano. Serve una sinergia sempre più forte tra istituzioni, imprese e parti sociali, affinché la tutela della salute e della sicurezza diventi parte integrante di ogni attività lavorativa. Non possiamo accettare che uscire di casa per andare al lavoro continui a significare mettere a rischio la propria vita»
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