«Accogliamo positivamente le misure annunciate dal Governo al termine del Consiglio dei ministri sulla manovra finanziaria, che punta a sostenere il potere d’acquisto, incentivare l’occupazione e rafforzare la competitività del sistema economico. L’innalzamento fino a 55 mila euro della soglia del secondo scaglione Irpef, con aliquota al 33%, rappresenta un intervento significativo per ridurre la pressione fiscale sul ceto medio, con un beneficio massimo stimato in circa 500 euro annui. Si tratta di un segnale importante a sostegno dei redditi di lavoratori e famiglie, che può contribuire a rilanciare i consumi e a dare maggiore respiro ai bilanci domestici». Così Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl. «Positiva anche l’attenzione rivolta ai giovani lavoratori, con l’introduzione di un premio di 2.500 euro per gli under 30, soggetto a tassazione agevolata all’1%. Una misura che può favorire l’ingresso nel mercato del lavoro e valorizzare le nuove generazioni, contribuendo a contrastare la precarietà e a rendere più attrattive le opportunità professionali nel nostro Paese», aggiunge.
«Importanti anche gli interventi in materia fiscale a favore dei lavoratori autonomi, con l’innalzamento da 85 mila a 100 mila euro della soglia di accesso al regime forfettario. Apprezziamo inoltre l’attenzione al tema dell’abitare per i giovani, attraverso la riduzione della cedolare secca per gli affitti a canone concordato e l’aliquota all’1% prevista per chi affitta a canone concordato a giovani fino a 30 anni. Misure – osserva il leader dell’Ugl – che possono contribuire a ridurre il peso economico dell’autonomia abitativa e a favorire l’inserimento lavorativo e sociale delle nuove generazioni. Al netto dei vincoli di bilancio e delle risorse disponibili, la manovra, che secondo quanto annunciato dal Governo ammonta complessivamente a circa 26 miliardi di euro, affronta alcune questioni centrali per il mondo del lavoro e per il tessuto produttivo e sociale del Paese. È fondamentale proseguire su questa strada, rafforzando le politiche per l’occupazione stabile, sostenendo i redditi e accompagnando famiglie e imprese, con l’obiettivo di coniugare equità sociale, crescita economica e responsabilità nella gestione delle finanze pubbliche», conclude Capone.
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