«Condividiamo l’approccio pragmatico indicato dal Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, che richiama la necessità di una politica monetaria capace di adattarsi a un contesto economico e geopolitico profondamente mutato. Occorre trovare un equilibrio tra l’esigenza di salvaguardare la stabilità dei prezzi e la crescita economica, gli investimenti e l’occupazione evitando sia di sottovalutare gli shock sia di reagire con misure eccessivamente restrittive. Al momento non riteniamo sussistano le condizioni per un ulteriore aumento dei tassi di interesse». Lo ha dichiarato Paolo Capone, segretario generale dell’UGL.
«Per questo è altrettanto indispensabile che l’Europa accompagni la politica monetaria con una politica fiscale più espansiva e coordinata – aggiunge – Occorre superare le rigidità del passato attraverso un’applicazione più flessibile del Patto di stabilità, così da consentire agli Stati membri di investire nelle politiche industriali, nelle infrastrutture strategiche e nell’accelerazione della transizione energetica e digitale. In questa prospettiva, guardiamo con favore anche all’appello lanciato dal Presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, sulla necessità di costruire un forte progetto di politica industriale europea capace di rilanciare la competitività del nostro sistema produttivo». «L’Europa deve dotarsi di strumenti comuni per sostenere gli investimenti, rafforzare le filiere strategiche e difendere le proprie imprese da forme di concorrenza sleale, come il dumping sociale praticato da Paesi quali la Cina, che altera le regole del mercato e penalizza lavoratori e imprese europee», conclude Capone.

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