Si è concluso a Roma nel pomeriggio di oggi, alla presenza di oltre 180 delegati provenienti da tutta Italia, il Consiglio nazionale dell’Ugl, che ha approvato all’unanimità i bilanci della Confederazione per l’anno 2024, 2025 e la previsione, sulla base dei dati del primo semestre, delle risultanze economico finanziarie relative al 2026. A seguire l’assemblea ha approvato all’unanimità la relazione politico programmatica di medio termine, del segretario generale, Francesco Paolo Capone. L’assemblea, molto partecipata, ha trattato, tra gli altri, i focus su energia, Intelligenza artificiale, gender gap, rappresentanza e rappresentatività, politiche per il sud, sicurezza sui luoghi di lavoro, proposte per la prossima legge di Bilancio e sulla formazione, esposti dai componenti segreteria confederale e da alcuni dirigenti apicali. «Un dibattito vivace e costruttivo che ha visto la partecipazione attiva di dirigenti di categoria e dei rappresentanti territoriali che sono l’espressione migliore di un sindacato coeso e proiettato ad affrontare e sfide del futuro», ha affermato il segretario generale dell’Ugl Francesco Paolo Capone, al termine del Consiglio nazionale Ugl.

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