Giu 12, 2018 | Primo piano
“L’accordo che abbiamo sottoscritto questa notte al ministero del Lavoro ha evitato la messa in cigs di circa 29mila lavoratori, al suo posto ora abbiamo il contratto di solidarietà che durerà un anno”. Lo dichiara il Segretario Nazionale Ugl Telecomunicazioni, Stefano Conti, al termine del confronto aggiungendo che “gli esuberi dichiarati dall’azienda saranno gestiti attraverso i prepensionamenti volontari nel corso del triennio 2018/2020; sono state modificate le soglie di accesso al premio di risultato per facilitarne l’accesso ad un numero maggiore di lavoratori e a settembre si avvierà il confronto per il contratto aziendale di secondo livello”.
Giu 7, 2018 | Primo piano
“Condivido l’intervento dell’On. Nicola Molteni della Lega che in occasione del dibattito sulla fiducia al Governo Conte ha ricordato la necessità di procedere ad un aumento di personale delle Forze di Polizia, in particolare della Polizia Penitenziaria e dei Vigili del Fuoco”. Lo afferma il Segretario Nazionale della Ugl Polizia Penitenziaria, Alessandro De Pasquale, che da questo Governo si aspetta “un vero cambiamento del sistema penitenziario che l’Ugl considera da anni fallimentare”.
Giu 6, 2018 | News, Primo piano
Il Ciscos/Ugl partecipa alle giornate della 107a sessione della Conferenza internazionale del lavoro a Ginevra. Particolarmente interessanti le Commissioni seguite che fanno seguito alle parole del Direttore Generale dell’Ilo Guy Ryder che chiede uno spirito...
Giu 6, 2018 | Primo piano, Segretario generale
“Con l’arrivo del nuovo Esecutivo si darà priorità assoluta al lavoro e all’occupazione, soprattutto giovanile. Il Veneto è una regione florida dal punto di vista economico, grazie anche all’amministrazione che ha permesso al territorio di crescere....
Giu 5, 2018 | News, Primo piano
“Nel corso di un tavolo per la stesura di nuovo accordo di programma per la Aferpi di Piombino, che dovrebbe recepire i punti delle precedenti intese, abbiamo ribadito che le priorità sono due: la salvaguardia dei livelli occupazionali, inclusi quelli dell’indotto, e...
Giu 4, 2018 | Primo piano
“E’ un impianto d’eccellenza nella realizzazione di turbodiesel la cui qualità e produttività resta molto alta. Per questo, è da sciacalli decidere di delocalizzare l’azienda, ben solida da 30 anni in Abruzzo, solo perché, probabilmente, attirati da un costo del lavoro più basso all’estero”.
A scandirlo è Paolo Capone, Segretario Generale dell’Ugl, in merito alla decisione della multinazionale americana di turbocompressori, con sede ad Atessa (Chieti), di trasferire la produzione in Slovacchia e Romania.