INFORTUNI, CAPONE: “LAVORATORI PAGANO CON VITA PREZZO DI RIFORME SBAGLIATE”

INFORTUNI, CAPONE: “LAVORATORI PAGANO CON VITA PREZZO DI RIFORME SBAGLIATE”

“In Italia si continua a lavorare fino a 70 anni, un’età anagrafica inaccettabile per una persona che, al contrario, potrebbe stare a casa a godere della pensione. Questo paradosso è il frutto di riforme sbagliate, come la legge Fornero che ha allungato l’età pensionistica, non consentendo un ricambio generazionale”. Lo scrive in una nota Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, commentando l’incidente di oggi a Milano, nel quale ha perso la vita un operaio di 69 anni, caduto da 5 metri d’altezza a Palazzo Reale.

ILVA, “SERIA INTENZIONE GOVERNO DI MODIFICARE PIANO INACCETTABILE”

ILVA, “SERIA INTENZIONE GOVERNO DI MODIFICARE PIANO INACCETTABILE”

“Confidiamo nell’opera di approfondimento che il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, sta portando avanti in merito alla vertenza Ilva e anche nel ruolo che lo stesso ministro può avere nei confronti di Arcelor Mittal, fino ad oggi sorda a qualsiasi richiesta proveniente dalle organizzazioni sindacali”.
Lo dichiarano in una nota congiunta il Segretario Confederale dell’Ugl, Salvatore Muscarella, e il Segretario Generale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, i quali insieme ad una delegazione dell’Ugl di Taranto hanno partecipato all’incontro avvenuto al Mise con il ministro Di Maio, sulla vicenda Ilva

ALITALIA,  ACCORDO SU ASSEGNO RICOLLOCAZIONE PERSONALE TERRA IN CIGS

ALITALIA, ACCORDO SU ASSEGNO RICOLLOCAZIONE PERSONALE TERRA IN CIGS

“Sottoscritto con Alitalia, presso il ministero del Lavoro, l’accordo per il personale di terra coinvolto nella prosecuzione della cassa integrazione straordinaria, con cui vengono individuati ambiti e profili professionali interessati al ricorso all’assegno di ricollocazione”. Ne danno notizia unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo

Mercatone Uno,  “Vertenza conclusa dopo tre anni di odissea”

Mercatone Uno, “Vertenza conclusa dopo tre anni di odissea”

“Si conclude la vertenza Mercatone Uno, iniziata ormai tre anni fa, che ha coinvolto circa 3700 lavoratori”.
Lo dichiara il vice segretario nazionale Ugl Terziario, Luigi Giulio De Mitri Pugno, ricordando come “l’azienda posta in amministrazione straordinaria dal Mise, depredata dai sui azionisti di riferimento, la famiglia Cenni di Imola, abbia vissuto in questi anni tanti momenti di sconforto, in particolare modo i lavoratori i quali sono stati estremamente penalizzati”.