Secondo il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, il decreto crescita approvato salvo intese dal Governo “va a favore delle aziende italiane, poiché tutela i marchi storici che rappresentano l’eccellenza e la qualita’ dei nostri prodotti. Il made in Italy – spiega Capone – rappresenta un simbolo che potrà essere utilizzato soltanto dalle imprese che producono beni con reale origine italiana, e in tal senso auspico che l’esecutivo proceda lungo questa strada per tutelare maggiormente le nostre imprese, valorizzare le produzioni italiane e scoraggiare le delocalizzazioni”.

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