Più salario in busta paga, maggiore stabilità occupazionale e un ruolo più forte per la partecipazione dei lavoratori. Sono i punti che Paolo Capone, segretario generale dell’UGL, mette al centro del suo intervento sulle priorità indicate dalla ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, in vista della prossima Legge di Bilancio.
«L’UGL guarda con favore alla direzione indicata dalla ministra del Lavoro Marina Calderone. È fondamentale la priorità assegnata al rafforzamento delle buste paga, alla stabilità occupazionale e alla contrattazione di qualità per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie e la produttività delle imprese». Capone valuta positivamente le misure annunciate sulla detassazione degli aumenti legati ai rinnovi contrattuali, dei premi di produttività e dei compensi per lavoro notturno, festivo e a turni, insieme al rafforzamento del welfare aziendale e dei sostegni alla genitorialità. «Allo stesso modo, riteniamo strategici la continuità degli incentivi per l’occupazione giovanile e il modello del “Salario Giusto” basato sui contratti collettivi di riferimento». Un passaggio centrale riguarda poi la partecipazione dei lavoratori. «È fondamentale rendere pienamente attuato il principio sancito dall’articolo 46 della Costituzione per delineare una vera “via italiana” all’economia sociale di mercato, superando le logiche antagoniste». Secondo il leader dell’UGL, transizione energetica, digitale e Intelligenza Artificiale impongono anche una revisione delle relazioni industriali, costruita su una maggiore collaborazione tra capitale e lavoro. Da qui la proposta di un nuovo accordo complessivo. «Per questo chiediamo di sottoscrivere un nuovo Patto per il Lavoro tra Governo, imprese e lavoratori, con l’obiettivo di mettere al centro della Manovra e dell’azione del Governo la crescita dei salari, la competitività industriale e lo sviluppo del Paese».
Seguici e metti un like: