«Accogliamo con favore i dati diffusi dall’Istat, che registrano nel secondo trimestre del 2026 una crescita del Pil dell’1,0% su base annua, superiore alle previsioni dello 0,7% e in miglioramento rispetto allo 0,8% del trimestre precedente. Si tratta di un segnale positivo che conferma la resilienza del sistema produttivo italiano e la capacità delle imprese e dei lavoratori di contribuire alla ripresa economica anche in un contesto internazionale ancora caratterizzato da forti incertezze. È un risultato che testimonia come le politiche economiche messe in campo dal Governo Meloni stiano andando nella direzione giusta, favorendo un contesto più favorevole alla crescita e alla competitività del Paese». Lo ha dichiarato Paolo Capone, segretario generale Ugl.
«Tuttavia – aggiunge -, questi risultati devono tradursi in benefici concreti per cittadini e lavoratori. È indispensabile che la crescita economica si accompagni a un rafforzamento dell’occupazione stabile e di qualità, a un incremento del potere d’acquisto delle retribuzioni e a maggiori investimenti in innovazione, formazione e sicurezza sul lavoro. Solo così sarà possibile consolidare questo trend positivo e costruire uno sviluppo realmente sostenibile, inclusivo e duraturo, capace di generare benessere diffuso per lavoratori, famiglie e imprese», conclude Capone.

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