“La ‘vertenza Amazon’ mette tutti davanti alle conseguenze di politiche del lavoro e riforme sbagliate, che hanno portato i lavoratori a essere considerati semplici pezzi di un ingranaggio e non come la colonna portante del sistema Italia”.
Lo dichiara il Segretario Generale dell’Ugl, Paolo Capone, sottolineando “la solidarietà mia personale e di tutta la Confederazione verso i lavoratori di ogni ordine e grado, che coraggiosamente stanno protestando per i loro sacrosanti diritti”.
“Sembra assurdo essere costretti ancora a ripetere – sottolinea – come il lavoro debba tornare a essere il ‘centro del centro’ della crescita economica, ridando valore al lavoro e dignità ai lavoratori. Non è più tempo di indugiare. C’è spazio solo per l’azione, per permettere ai lavoratori di oggi e di domani di sentirsi realmente il fulcro dello sviluppo sociale ed economico del Paese”.
“Investimenti, tutele, valorizzazione delle competenze  – conclude Capone – Ecco i tre punti chiave che indirizzo a chi si appresta ad affrontare una campagna elettorale che porterà a prendere in mano nel prossimo futuro il governo del Paese”.

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