Il governo ha rinnovato i componenti del Cnel per il quinquennio 2017-2022 ai sensi dell’articolo 4 della legge 30 dicembre 1986, n. 936.
L’Ugl sarà rappresentata dal segretario generale Francesco Paolo Capone.
Sentiti i ministri interessati, il governo a seguito della “complessa e articolata valutazione degli elementi previsti dalla richiamata legge – da cui è stato possibile desumere il grado di rappresentatività delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di categoria che hanno fatto pervenire le rispettive designazioni ai fini della ricostituzione del Cnel – ha definito l’elenco dei rappresentanti delle categorie produttive di beni e servizi nei settori pubblico e privato, scelti secondo l’ordine indicato dalle organizzazioni e dalle associazioni designanti”.
“È con onore – afferma il segretario generale dell’Ugl Francesco Paolo Capone – che assumo tale incarico che intendo portare avanti con il massimo senso di responsabilità e con l’intento di restituire al Cnel il suo vero ruolo, contribuendo fattivamente al miglioramento del mondo del lavoro e dell’economia attraverso il dialogo e la partecipazione”.
Va ricordato, infine, a poco meno di un anno dalla celebrazione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 scorso, con cui il governo intendeva eliminare il Cnel, l’impegno solitario profuso dalla nostra Organizzazione sindacale affinché questo importante organo non venisse cancellato e con esso un grande ‘archivio storico’ di contratti e di relazioni sindacali/industriali.

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