Tribunale, risposte immediate su carenza d’organico e su futuro dei tirocinanti
Domani la protesta in difesa dei diritti degli statali proseguirà davanti alla sede del Miur
Domani la protesta in difesa dei diritti degli statali proseguirà davanti alla sede del Miur
Intervenendo nel corso della trasmissione ‘Dentro i fatti’ del TgCom24 il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, ha spiegato perché i voucher non possono essere considerati un’arma contro il lavoro sommerso. In Italia “abbiamo un problema competitivo dovuto al costo del lavoro che è il più alto d’Europa, bisogna agire su questo versante ma dal lato della tassazione non su quello della retribuzione”.
“Ridare centralità alla battaglia contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”.
“Basta voucher e precarietà”, questo l’appello del segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, per il quale “essi sono anche la causa della scarsa crescita di un Paese in cui, ‘grazie’ al Jobs Act, i contratti di lavoro a tempo indeterminato non esistono più”. Così spiega anche il sostegno della sua Organizzazione al Referendum della Cgil, una “battaglia di civiltà” che quindi appartiene a tutti.
“Il 1° marzo l’Ugl sarà davanti al Tribunale di Roma, in piazzale Clodio, per un sit in di protesta a sostegno dei diritti del personale giudiziario e per la ridefinizione dell’ordinamento professionale da adeguare alle nuove esigenze della giustizia”.