Rinnovo statali, alla fine “una vittoria di Pirro”

Rinnovo statali, alla fine “una vittoria di Pirro”

“Una vittoria di Pirro” è quella che il Segretario Confederale dell’Ugl, Augusto Ghinelli, prevede per gli statali in vista della riapertura della trattativa per il rinnovo del contratto degli statali presso l’Aran prevista per l’8 novembre prossimo. I conti sono presto fatti: “Gli di 85 euro lordi sono solo una media, le buste paga più magre, tra i 1.100 e i 1.300 euro, vedranno arrivare un aumento massimo di 56 euro netti”

Capone: “I giovani, vittime di un Paese che non sa investire sul presente guardando al futuro”

Capone: “I giovani, vittime di un Paese che non sa investire sul presente guardando al futuro”

Per il del Segretario Generale dell’Ugl, Paolo Capone, i dati “tragici” contenuti nel rapporto Istat ‘I giovani nel mercato del lavoro’, riferito al 3° trimestre del 2016, “sono lo specchio di un Paese incapace di investire sul presente guardando al futuro”. “A differenza dei loro padri e dei loro nonni, ma non per loro colpa, i giovani italiani sono destinati ad un presente di imperitura precarietà sul lavoro e ad una vecchiaia di sicura povertà”.

Aferpi, Spera: “Operai manifestano davanti all’azienda e sui tetti”

Aferpi, Spera: “Operai manifestano davanti all’azienda e sui tetti”

“Dalle prime ore dell’alba i lavoratori della ex Lucchini manifestano davanti all’azienda: un gruppo di lavoratori è salito sul tetto dell’ufficio del Commissario straordinario Nardi con le bandiere e con uno striscione con la scritta ‘Calenda l’unica via è mandarlo in Algeria’”. Calenda convochi presto un tavolo, azienda è latitante

Pensioni, Capone: “No a promesse elettorali a costo zero”

Pensioni, Capone: “No a promesse elettorali a costo zero”

“I pensionati di oggi e di domani non hanno tempo da perdere, tra sei mesi non sappiamo neanche quale sarà il governo, mentre oggi abbiamo già la certezza che sei milioni di persone hanno assegni al di sotto dei mille euro”. Lo dichiara il segretario generale dell’Ugl Paolo Capone in merito ai dati pubblicati oggi dall’Inps e ai sei mesi di tempo in più che il governo, su pressioni del segretario del Pd Matteo Renzi, sarebbe deciso a prendersi per non far scattare al 31 dicembre 2017 l’adeguamento automatico alle aspettative di vita, in crescita, e quindi l’allungamento dell’età pensionabile.